Archive for luglio, 2007


 

il nostro sogno… …è stato come uno spettacolo pirotecnico. un diluvio di luci e di suoni che hanno celato le tenebre oscure un evento da far girare la testa

 Ai Yazawa(tratto da "Nana")

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Io, non sono più io: per lo meno,
non si tratta dello stesso io interiore

da Latinoamericana


Bella

E gira gira il mondo e gira il mondo e giro te

mi guardi e non rispondo perché risposta non c’è

nelle parole

bella come una mattina

d’acqua cristallina

come una finestra che mi illumina il cuscino

calda come il pane ombra sotto un pino

mentre t’allontani stai con me forever

lavoro tutto il giorno e tutto il giorno penso a te

e quando il pane sforno lo tengo caldo per te …

chiara come un ABC

come un lunedì

di vacanza dopo un anno di lavoro

bella forte come un fiore

dolce di dolore

bella come il vento che t’ha fatto bella amore

gioia primitiva di saperti viva vita piena giorni e ore batticuore

pura dolce mariposa

nuda come sposa

mentre t’allontani stai con me forever

bella come una mattina

d’acqua cristallina

come una finestra che mi illumina il cuscino

calda come il pane ombra sotto un pino

come un passaporto con la foto di un bambino

bella come un tondo

grande come il mondo

calda di scirocco e fresca come tramontana

tu come la fortuna tu così opportuna

mentre t’allontani stai con me forever

bella come un’armonia

come l’allegria

come la mia nonna in una foto da ragazza

come una poesia

o madonna mia

come la realtà che incontra la mia fantasia.

Bella !

Jovanotti

Emily Dickinson

Che sia l’amore tutto ciò che esiste
È ciò che noi sappiamo dell’amore;
E può bastare che il suo peso sia
Uguale al solco che lascia nel cuore.
Amo tutto ciò che è stato

Amo tutto ciò che è stato,
tutto quello che non è più,
il dolore che ormai non mi duole,
l’antica e erronea fede,
l’ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria
solo perché è stato, è volato
e oggi è già un altro giorno.

Fernando Pessoa

Marcel Proust

Guariamo dalla sofferenza solo provandola appieno.

Un attimo ancora

DAMMI SOLO UN MINUTO UN SOFFIO DI FIATO UN ATTIMO ANCORA.
Fa male dirselo ora che venti avversi soffiano sulla nostra fiaccola si spengono
sogni in un cassetto di un castello per noi diventato bettola come una favola
non si modifica versa l’ultima lacrima prima che il vento porti via con sé l’ultima
briciola del nostro amore dove non c’è più sole e l’aria è gelida resta solo
alla mia tavola pensandoti sento già i brividi adesso abbracciami
basta nascondersi dietro parole a volte inutili si è spento il fuoco che scaldava
i nostri cuori e credici ho il tuo profumo sulla mia pelle non vedo più nel cielo
le due stelle che brillavano non vedo più i tuoi occhi che risplendono quando
con i miei s’incrociano segnan l’epilogo, ricordi che dentro le tue lacrime
nascondono l’ultimo fremito.
DAMMI SOLO UN MINUTO UN SOFFIO DI FIATO UN ATTIMO ANCORA,
STARE INSIEME E’ FINITO ABBIAMO CAPITO MA DIRSELO E’ DURA.
Voglio spiegarmi adesso dammi solo un minuto per levarmi questo sapore amaro
dal palato sapore di passato di un amore sciupato di qualche cosa di perfetto
che poi è cambiato. Non so di chi dei due possa esser la colpa non m’importa
adesso ascolta ciò che conta è non bagnare con le lacrime una fiamma morta
che si è gia spenta potremo piangere domani senza che l’altro ci senta e attenta
questo non vuol dire che sia solo tu a soffrire ma penso che star male adesso non
possa servire per poterci riunire non è che voglia fuggire ma preferisco non mentire
è tardi per capire perché ad un tratto è arrivato il maledetto freddo che col suo
ghiaccio ha coperto ciò che abbiamo fatto e detto e nel suo viaggio si è portato
il nostro caldo con te vivevo un sogno ma ora sono sveglio.
COME MAI I TUOI OCCHI ORA STANNO PIANGENDO.
Versa l’ultima lacrima prima che il vento porti via con sé l’ultima briciola.
DIMMI CHE ERA UN SOGNO E CI STIAMO SVEGLIANDO.
Con te vivevo un sogno ma ora sono sveglio.
DAMMI SOLO UN MINUTO UN SOFFIO DI FIATO UN ATTIMO ANCORA
STARE INSIEME E’ FINITO ABBIAMO CAPITO MA DIRSELO E’ DURA
DAMMI SOLO UN MINUTO UN SOFFIO DI FIATO UN ATTIMO ANCORA
STARE INSIEME E’ FINITO ABBIAMO CAPITO MA DIRSELO E’ DURA
DAMMI SOLO UN MINUTO UN SOFFIO DI FIATO UN ATTIMO ANCORA.

Gemelli Diversi
Addio A Napoli

Addio mia bella Napoli,
Addio, addio
La tua soave immagine
Chi mai chi mai scordar potrà

Del ciel l’azzurro fulgido
La placida marina
Qual core lo rinebria
Ardea ardea di voluttà

Il ciel, la terra e l’aura
Favellano l’amore
E sola al mio dolore
Dal porto io sognerò, sì
Io sognerò

Addio mia bella Napoli,
Addio, addio
Addio care memorie
Del tempo che passò

. . . . . .

Tutt’altro ciel mi chiama,
Addio, addio
Ma questo cor ti brama
E il cor e il cor ti lascerò

Di baci e d’armonia
È l’aura tua… riviera
Oh magica sirena
Fedèl fedéle a te sarò

Al mio pensier più tenero
Ritornano gli istanti
Le gioie e le memorie
Dei miei felici dì,
I miei felici dì

Addio mia bella Napoli,
Addio, addio
Addio care memorie
Del tempo che passò

Addio mia bella Napoli,
Addio, addio
Addio care memorie
Del tempo… che passò

Enrico Caruso

 
Misero Catullo, smetti di impazzire,
e ciò che vedi esser perso, consideralo perduto.
Un tempo splendettero per te candidi giorni,
quando vagavi dove ti guidava una ragazza,
da noi amata quanto nessuna sarà amata.
Lì con lei si compivano tanti giochi d’amore,
che tu volevi e lei non negava,
davvero splendettero per te candidi giorni.
Ora lei non vuole più: tu pure impotente non volere,
non seguire chi fugge, non vivere misero,
ma sopporta con mente ostinata, resisti.
Addio ragazza, ormai Catullo resiste,
non ti cercherà ne ti pregherà, controvoglia.
Ma tu soffrirai, quando senza importanza sarai richiesta.
Malvagia, guai a te! che vita ti rimane?
Chi ora ti avvicinerà? A chi sembrerai carina?
Chi ora amerai? Di chi dirai di essere?
Chi bacerai? A chi morderai la boccuccia?
Ma tu, Catullo, ostinato resisti.
 
Catullo – Carmina Catulli – Liber I – 8
 
Prima di essere un uomo
Va bene cominciamo
che prima concludiamo
e prima posso andare via
non è per contestare, ma
la storia di cui dovrei parlare
e raccontare
già da molto non è più la mia
Dov’è che ci siamo già visti
non ti inquadro
eri anche tu coi sandinisti
o facevi teatro
Comunque procediamo
lo so, ti sembro strano
ma sono gli anni, il vino e la miopia
che poi non è che beva molto
e qualche volto ancora lo ricordo
e non ingrasso
non sono sordo
e ho ancora molta, molta fantasia
Bisogna essere ottimisti
fino in fondo
perché potrebbe essere domani
la fine del mondo
Quante lacrime mi dai
ne dimostro di meno
non avevo pianto mai
prima di essere un uomo
Anticamente ricordo di avere pensato
che il mondo potesse comprendersi tutto
in un solo momento
e vivevo contento di averlo compreso
ultimamente, piuttosto,
considero tutta la vita un gelato, che viene leccato
da tutte le lingue del mondo schifato, ma ancora goloso
Bisogna essere ottimisti
fino in fondo
perché potrebbe essere domani
la fine del mondo
Quante lacrime mi dai
ne dimostro di meno
non avevo pianto mai
prima di essere un uomo
Va bene cominciamo
che prima concludiamo
e prima posso andare via.
 
Daniele Silvestri