Sole basso, molto basso, appoggiato a un pezzo di plastica di oltre due metri e mezzo a fissarlo nel mare, gli occhi rossi riarsi dal sale, il mare che si alza e si abbassa alzando te con lui, le onde già girate che ti schiaffeggiano il viso… l’attesa dell’onda, quella giusta, non quella perfetta, quella la cercherò magari tra qualche anno, e spero di non incontrarla mai perchè sarebbe la fine del gioco…la fine del viaggio, l’onda giusta dicevo, eccola non sai ancora quando si girerà, magari troppo presto, magari troppo tardi eppure lo senti è un colpo di fulmine è lei, è giusta per te, sarai tu a doverla addomesticare a farti accarezzare e portare e non a subirla, ma questo è lavoro tuo, lei è li pronta e maestosa e sta venendo da te, il sole è basso l’onda arriva e lo copre, le tenebre, ti giri e inizi a spingere per essere nel posto giusto, alle tue spalle senti il fragore dell’onda che si frange e inizia a lambirti i piedi, la spinta, schiacciato sulla tavola, la tentazione di restare così. l’attimo, le mani fremono spingono e sei in piedi, in equilibrio, muovi il bacino per prendere bene la traiettoria, l’aria che ti sfiora il viso, gli scogli sotto di te impotenti che ambirebbero ghermirti ma che in quel momento non possono farlo perchè tu in quel brevissimo lasso di tempo sei immortale e non puoi essere ferito, la spiaggia si avvicina, l’onda perde lievemente di forza, un passo in avanti per riprendere velocità, la sabbia sempre più vicina, il tuo disgusto, vorresti non finisse mai e invece quella roba si permette di interrompere l’idillio tra te e lei, come tutte le belle cose l’idillio si interrompe, sollevi la tavola ti giri, rivedi il sole sorridi e riparti in cerca di un nuovo amore, un’altra onda, un’altra onda giusta…e continui instancabile, le gambe ingrossate dalla fatica, il respiro sempre più affannato a rimediare un’altro amore di un minuto, un’altra sposa fino a quando d’un tratto ti rigiri e il sole non c’è più è tramontato mentre tu volavi, ha esalato l’ultimo respiro della giornata vedendoti volare, il suo ultimo raggio ti ha accompagnato come una carezza fino a riva.