Archive for maggio, 2012


Euripide

Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole.

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Il Mercante di Venezia

Non ha occhi un ebreo? Non ha mani, organi, statura, sensi, affetti, passioni? Non si nutre anche lui di cibo? Non sente anche lui le ferite? Non è soggetto anche lui ai malanni e sanato dalle medicine, scaldato e gelato anche lui dall’estate e dall’inverno come un cristiano? Se ci pungete non diamo sangue, noi? Se ci fate il solletico, non ridiamo? Se ci avvelenate non moriamo?

William Shakespeare
Shylock: atto III, scena I

The Killing Joke

Salve. Sono qui per parlare. Ho pensato molto, ultimamente… a te… e a me. A quello che ci accadrà, alla fine. Finiremo con l’ucciderci, vero?

E’ proibito non fare le cose per te stesso, avere paura della vita e dei suoi compromessi, non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro. E’ proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire, dimenticare i suoi occhi e le sue risate solo perché le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi. Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.

Pablo Neruda

Somebody that I used to know

Now and then I think of when we were together
Like when you said you felt so happy you could die
Told myself that you were right for me
But felt so lonely in your company
But that was love and it’s an ache I still remember

You can get addicted to a certain kind of sadness
Like resignation to the end
Always the end
So when we found that we could not make sense
Well you said that we would still be friends
But I’ll admit that I was glad that it was over

But you didn’t have to cut me off
Make out like it never happened
And that we were nothing
And I don’t even need your love
But you treat me like a stranger
And that feels so rough
You didn’t have to stoop so low
Have your friends collect your records
And then change your number
I guess that I don’t need that though
Now you’re just somebody that I used to know

Now and then I think of all the times you screwed me over
But had me believing it was always something that I’d done
And I don’t wanna live that way
Reading into every word you say
You said that you could let it go
And I wouldn’t catch you hung up on somebody that you used to know…

But you didn’t have to cut me off
Make out like it never happened
And that we were nothing
And I don’t even need your love
But you treat me like a stranger
And that feels so rough
You didn’t have to stoop so low
Have your friends collect your records
And then change your number
I guess that I don’t need that though
Now you’re just somebody that I used to know

I used to know
That I used to know

Somebody…

Traduzione

[Gotye:]
Di quando in quando penso a quando stavamo insieme
Come quando hai detto che eri così felice che saresti potuta morire
Ho detto a me stesso che eri giusta per me
Ma mi sentivo così solo in tua compagnia
Ma quello era amore ed è un dolore che ricordo ancora

Si può diventare dipendenti da tale tipo di tristezza
Come la rassegnazione alla fine, sempre alla fine
Perciò quando abbiamo scoperto che non avremmo potuto avere un senso
Beh, hai detto che saremmo potuti essere ancora amici
Ma ammetterò che ero contento che fosse finita
Ma non dovevi tagliarmi fuori
Far finta che non fosse mai successo e che noi non fossimo stati niente
Non mi serve neppure il tuo amore
Ma tu mi tratti come un estraneo e sembra così brutale
No, non dovevi abbassarti a tanto
Lasciare che i tuoi amici collezionino i tuoi messaggi [vocali] e poi cambiare numero
Credo di non aver bisogno di questo, anche se
Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo

Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo
Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo

[Kimbra:]
Di quando in quando penso a tutte le volte che mi hai fregato
Ma mi hai fatto credere che era sempre qualcosa che avevo fatto io
Ma non voglio vivere così
Leggendo tra le righe di ogni parola che pronunci
Hai detto che avresti potuto lasciar perdere
E ti avrei beccato a uscire con qualcuno che un tempo conoscevi

[Gotye:]
Ma non dovevi tagliarmi fuori
Far finta che non fosse mai successo e che noi non fossimo stati niente
Non mi serve neppure il tuo amore
Ma tu mi tratti come un estraneo e sembra così brutale
No, non dovevi abbassarti a tanto
Lasciare che i tuoi amici collezionino i tuoi messaggi [vocali] e poi cambiare numero
Credo di non aver bisogno di questo, anche se
Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo

[x2]
Qualcuno
(che un tempo conoscevo)
Qualcuno
(Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo)

(che un tempo conoscevo)
(che un tempo conoscevo)
(che un tempo conoscevo)
Qualcuno

Gotye feat. Kimbra

Saldati

Aspetto che il mio cuore faccia ‘boom’
chi semina peste raccoglie dolore
sotto le lenzuola
anche tu
io divento un fiume
tu profumi come un fiore

Cadi giù dal letto ‘badabum’
mi tieni più forte
poi non ti muovi
chiudi gli occhi e non ti vedo più
poi lego i miei capelli ai tuoi
con più di mille nodi

Portami a vedere il cielo questa notte
anche se è nuvolo
ho tanto caldo anche se è inverno
ho tanto caldo anche se è inverno

Mi sento che non peso quasi più
rivolto nel letto:
silenzio, che dorme! shh..
“E come stai?”
mi chiedo dandomi del tu
“come a primavera sugli alberi le foglie”

Portami a vedere il cielo questa notte
anche se è nuvolo
ho tanto caldo anche se è inverno
ho tanto caldo anche se è inverno

Ma che bel sogno…
fino a mattina non ho chiuso occhio

Portami a vedere il cielo questa notte
anche se è nuvolo
ho tanto caldo anche se è inverno
ho tanto caldo anche se è inverno

Dente

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Cosí li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla.
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

Cesare Pavese